"Golconda", René Magritte (Sfondo); "The son of man", René Magritte (Sinistra)

lunedì 29 settembre 2008

Domenica di SPORT!

Eccoci ancora insieme per commentare una Domenica ricchissima di eventi sportivi.

Si è iniziato di prima mattina con il gran premio di motociclismo del Giappone ed ad un’ altra entusiasmante giornata per i corridori italiani che agguantavano la vittoria in 250 con Simoncelli, ormai lanciatissimo verso il titolo mondiale, e la vittoria di Valentino Rossi  che si è portato a casa, oltre alla vittoria di giornata, anche l’ ottavo titolo mondiale alla faccia di quanti lo davano già per morto e sepolto.

Si è poi proseguiti con il gran premio di F1 e con l’ ennesima figura barbina fatta dalla Ferrari.

Il povero Massa al quale durante un pit-stop scatta il verde mentre il bocchettone è ancora inserito; così il pilota brasiliano riparte trascinandosi dietro il tubo della benzina e qualche meccanico e rischiando, poi, di tamponare Suttil; così viene anche penalizzato dalla giuria di gara con un drive-through e, quindi, gara finita mentre il suo “competitor” per il titolo mondiale andava a conquistare il terzo posto ed altri 6 punti che aggiunti al punto di vantaggio che già aveva portano ora il vantaggio di Hamilton a 7 punti a 3 gare dal termine.

Su Raikonnen è inutile sprecare parole.

Poi i mondiali di ciclismo con l’ ennesimo entusiasmante successo di un atleta italiano: BALLAN.

GRANDISSIMI!!!!!

Passiamo poi al campionato di calcio.

GRANDE, GRANDISSIMA LAZIO!

Capolista solitario e protagonista assoluta di queste prime 5 giornate del campionato ed al suo cannoniere tale Zarate di cui nessuno, tranne il buon Lotito, aveva mai sentito parlare.

Le grandi continuano a zoppicare.

Bene anche la Roma e la Fiorentina mentre una parola in più lasciatemela dire sulla Juventus.

Ho avuto modo di vedere SAMPDORIA – JUVENTUS ed ho assistito ad una partita francamente oscena.

Da una parte una Sampdoria che mi è sembrata una squadra appena discreta, con un ottimo Palombo ed un buon Cassano ma con poco altro ed una Juventus veramente pietosa; incapace di proporre alcunché, slegata tra i reparti senza un’ idea che non fossero i lanci lunghi alla ricerca di Amauri o di qualche guizzo di un inesistente Del Piero o di evanescente Camoranesi.

Invece di pensare a Mourinho sarebbe molto meglio che il buon Ranieri studiasse qualche schema di gioco; inoltre non si capisce a cosa pensi l’ allenatore dei bianconeri durante le partite dal momento che interviene a “cambiare”  qualche giocatore (di modulo non se ne parla nemmeno!) soltanto negli ultimi minuti.

Come è possibile non inserire, almeno nell’ ultima mezz’ ora, un giocatore come Giovinco che può magari inventare qualcosa in quel deserto di idee che era la squadra bianconera? Forse l’ allenatore bianconero deve sottostare a qualche dicktat che viene dall’ alto? (tipo: Giovinco non gioca sino a quando non firma il nuovo contratto!) Ed i giovani che si erano visti in precampionato che fine hanno fatto? Il signor Ranieri è proprio così convinto che il Poulsen della partita con la Sampdoria sia proprio tanto più forte del giovane Ekdal?

E cosa aspetta a tener fuori Molinaro facendolo allenare continuamente sui cross; mi si vuole spiegare a cosa serve avere Trezeguet (ora infortunato), Amauri, Iaquinta ed in alcune occasioni anche Legrottaglie, Chiellini e chi più ne ha più ne metta se poi al centro area non arriva neanche un cross degno di questo nome ?

Per fortuna per il momento non si prendono gol (e vorrei anche vedere con un centrocampo dedito solo a difendere ed incapace di costruire alcunchè )

Al signor Cobolli vorrei far notare che è inutile che dica che un allenatore come Mourinho non allenerà mai la Juventus; è superfluo dirlo dal momento che tutti i tifosi di questa gloriosa squadra sanno che questa società così brava a spendere parole non lo è altrettanto quando si tratta di scrivere assegni.

Per chiudere degnamente la giornata abbiamo visto un buon derby tra Milan ed Inter.

Con il Milan, partito malissimo in questo campionato con due sconfitte nelle prime due giornate ma già in ripresa prima di questa partita.

I rossoneri se lo sono aggiudicati grazie ad un gol, audite! audite!, di testa di ROALDINHO che, anche giocando ancora quasi da fermo, ha dato in alcuni frangenti spettacolo.

Il buon “SPECIAL ONE” ha provato, dopo essere andato sotto a far entrare tutta la sua artiglieria pesante (leggi Adriano e Cruz) lasciando in campo anche Ibrahimovic non facendo, in questo caso, niente di diverso rispetto a quello che faceva comunemente il suo predecessore quelle poche volte che gli capitava di andare sotto.

Secondo me quasi esilarante la dichiarazione dell’ allenatore nerazzurro quando ha fatto notare che lui, anche se la sua squadra era in dieci per l’ espulsione di Burdisso, ha fatto entrare altri due attaccanti per cercare di vincere la partita mentre Ancellotti ha fatto entrare un altro difensore , forse al “grande” Mourinho era sfuggito il piccolo particolare che il Milan stava vincendo e la sua corazzata stava colando a picco e quindi le mosse tattiche erano obbligate per tutti e due gli allenatori.

Bravo e grande Milan ma lo attendiamo alla prova contro le piccole e medie squadre quelle, cioè, che non concedono spazio e che poi sono pronte a colpire in difesa.

Per oggi direi che è tutto.

Ad maiora!!!!

 

N.B. Per favore intervenite dicendo la vostra altrimenti il buon Mauro taglierà questa rubrica!!!

 

2 commenti:

Ele ha detto...

Ma non li fai più i sondaggini??

Unknown ha detto...

GRANDE VITO!!
Non sei come Monica Vanali ma preferisco leggere questo articolo che vedermi studio sport.... Almeno non devo sorbirmi i "top e flop" di Bruno Longhi o le "poesie" di Carlo Pellegatti quando vince il milan!!!
A lunedi prossimo.. non vedo l'ora!!
CIAO