Notizia tratta dal Secolo XIX, leggetela perchè ne vale la pena :D
Dio non può essere chiamato a giudizio, perché «nessuno sa dove abita»: con questo bizzarro verdetto, Marlon Polk, giudice della contea di Douglas, nello Stato americano del Nebraska, ha respinto l’accusa del senatore Ernie Chambers (nella foto).

Chambers aveva denunciato Dio, ritenuto colpevole di «minacce terroristiche» contro di lui e contro i suoi colleghi, nonché di «causare un diffuso stato di paura, morte e distruzione che coinvolge milioni di persone».
Secondo quanto si racconta, al senatore Chambers la parola di Dio non è mai piaciuta: saltava regolarmente le messe, spesso sferrava attacchi piuttosto duri contro i cattolici di Omaha, principale città del Nebraska.
La sua denuncia, comunque, è meno folle di quanto sembra: il 71enne senatore (indipendente), avvocato mai iscritto all’albo, aveva fatto causa a Dio per dimostrare che chiunque può essere chiamato in giudizio: «Il mio atto dimostra che tutti possono essere accusati o accusatori - ha spiegato Chambers - «Se Dio è onnisciente, saprà anche di essere chiamato a giudizio».
Adesso il senatore ha trenta giorni per decidere se ricorrere in appello contro la decisione del giudice Polk.
1 commento:
non sapevo che Nelson Mandela ce l'aveva con Dio...
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