so di avervi perso praticamente tutti a causa di questi 4 mesi e mezzo di assenza,
e credo di dovervi delle scuse.
Questo blog era nato per farvi passare 5 minuti "diversi", per raccontarmi, per raccontare il mondo attraverso il mio punto di vista, per informare.
Non vi nascondo che volevo anche solo divertirmi io stesso.
Ho tradito le mie aspettative e quelle di chi ancora prova ostinatamente a cliccare nella speranza di trovare un aggiornamento.
Riflettevo su come il nome del blog "John Doe Weblog" è decisamente azzeccato.
Non so chi di voi segua l'omonimo fumetto, ma come nel fumetto J.D. è maturato cambiando radicalmente la sua "essenza", in un certo qual modo credo di aver subito anch'io una sorte simile.
Questi ultimi 4 mesi sono stati estremamente controversi, combattuti, sofferti e solo a tratti soddisfacenti.
Mi sono posto mille domande e mi sono dato ben poche risposte.
Ho cambiato molto della mia vita, mi sono allontanato da alcuni, mi sono accorto di aver vicini altri, ho scoperto persone che hanno una grande stima di me, ho ricevuto proposte che mi rendono orgoglioso (ogni qual volta ci ripenso), ho saputo rifiutarle rimanendo fedele ai miei principi, ho scoperto di saper parlare in pubblico, di saper raccogliere la stima delle persone, ho viaggiato con vecchi amici ed ho fatto altre mille cose.
Soprattutto mi sono conosciuto meglio.
Credo che il problema non sia stato il porsi certe domande e la difficoltà nel darsi le risposte.
Ma il tormento continuo che questa difficoltà mi provocava.
La vita va vissuta serenamente, le risposte arrivano da sole, se sono necessarie.
Alle volte è come cercare un ago in un pagliaio: alcuni quesiti son lì principalmente per ragionarci su, non per arrivare ad avere risposte.
Semplicemente perchè risposte non ci sono, quando invece ci sono, vanno date in base a ciò che oggi ci rende felici, non in base a ciò che forse un giorno ma se poi allora avrei dovuto...
La cosa positiva è che credo di esser maturato un po'.
Mi sono posto dei buoni propositi per il futuro, insomma ho fatto talmente tanti nodi al fazzoletto che non c'è più spazio per nulla.
Ora spero solo di continuare e di sciogliere quei nodi uno ad uno, cercando di mantenere i buoni propositi fatti.
I nodi più grandi?
1) Smile, everything.
2) Let it be.
3) Take it easy.
4) Don't turn back. Go! (questo è quello più difficile!)
In queste poche parole confuse volevo solo darvi un'idea del periodo confuso che ho vissuto.
Ed ora si riparte, e lo faccio anche da questo blog, cercando di tornare a dare ai miei pochi lettori ciò che avevo intenzione, originariamente, di dar loro.
E sciolgo così uno dei nodi.
N.B. il fenomeno di Facebook, determinante per la mancanza di aggiornamento di questo blog (insieme a tutto il resto), ha principalmente due aspetti, l'uno positivo, l'altro negativo. Quello positivo è che ricordo come non mai nomi e cognomi di tutti: ho sempre avuto una difficoltà fuori dal comune nel memorizzare i nomi! Quello negativo è che ci si perde un sacco di tempo ragazzi! Tempo che avrei potuto spendere per scrivere. Credo che raccontarsi a parole sia molto più importante che farlo rispondendo alle domande del quiz "Dimmi come caghi e ti dirò chi sei"..
Aspetto vosti commenti per i prossimi post.
Partecipate, senza di voi i miei post non sono nulla!

J.D. is back.
1 commento:
Bentornato!
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