Credo che l'evoluzione delle nostre abilità intellettuali si scontri spesso e volentieri con i nostri istinti primordiali, tra cui rientra una certa spinta all'omologazione del comportamento.
Così, se a casa condanniamo gli aspetti più grotteschi della nostra società, spesso ci troviamo a farne parte come attori protagonisti.
Allego un video ed un immagine trovati in tempi ed ambiti totalmente differenti, ma che in fondo rispecchiano quanto ho detto sopra in modo sicuramente più chiaro ed immediato.
L'immagine evidenzia proprio quanto sia difficile uscire dagli schemi della società nella quale abbiamo avuto la fortuna, o sfortuna, di nascere.
A prescindere da quanto stupide siano le sue regole.
Il video è semplicemente la prova che l'immagine non è una stupida parodia di qualcosa di inimmaginabile: quante di quelle persone strepitanti credete abbia veramente bisogno di una macchina per fare i waffles a 2 dollari e, d'altro canto, quante di quelle persone credete che agiscano così perché trascinate da un'irresistibile necessità di acquistare?
Spendere 2 dollari per una cosa che ne valeva 20 ma che non ci serve equivale a guadagnarne 18 o a sprecarne 2?
Siamo nati in una società consumistica, condanniamo il consumismo nel privato, ma ne siamo parte per non rimanere indietro.
L'istinto prevale sulla ragione, ancora una volta.
Non credo che l'uomo sia un essere così evoluto in fondo.
Abbiamo tanti altri millenni per cercare di migliorare..
E sapete una cosa? Ne parlo, so di farne un'analisi obiettivamente condivisibile, ma credo di farne parte fino all'osso.
Perchè in fondo tutto diventa qualcosa che dovremmo avere.
La stessa cosa si riflette nelle scelte di vita, nei sentimenti, nella carriera, nelle vacanze.
E necessario capire ciò di cui noi abbiamo veramente bisogno.
PS. alle volte ho l'impressione che sia io ad avere troppi interrogativi. Magari le cose non stanno così, sono più semplici e le decisioni più naturali. Lasciatemi col dubbio, preferisco farmi una domanda in più che una in meno, forse posso ancora evitare di azzuffarmi per una macchina per i waffles almeno.
E poi non ho mai detto che sia facile essere me! :)

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