"Golconda", René Magritte (Sfondo); "The son of man", René Magritte (Sinistra)

martedì 6 dicembre 2011

Spirito Italiano

Spunto di quanto scrivo è stato il dialogo col mio coinquilino norvegese di due giorni fa.

Fulcro della discussione: le pessime finestre della mia camera, i tubi del lavandino senza isolante, gli italiani che abitano al piano di sotto.

In particolare, con fare italiano, mi lamentavo del fatto che quando ci allontaneremo entrambi da casa per un periodo saremo costretti a mantenere almeno un minimo i riscaldamenti accesi, onde evitare che i tubi dell'acqua ghiaccino.

E dunque si rompano.

E dunque debbano essere ricomprati.

Insomma, non è giusto che io debba spendere soldi per riscaldare una casa vuota per sopperire ad un difetto strutturale della stessa che dovrebbe, a mio parere, essere eliminato dal proprietario.
(Non dico nulla sulla stupidità dello spreco energetico che ne deriverebbe perché qui sembrano non preoccuparsi di tali "sciocchezze").

Tornando a noi, ecco gli approcci alla questione:

Approccio norvegese: "Gli appartamenti a Trondheim sono per lo più così, inoltre questo appartamento è molto vecchio. Dovremo per forza lasciare accesi ad almeno 14° i termosifoni quando ci allontaniamo. E' così, Mauro".

Approccio italiano: "Finché non sistemi finestre e isolanti non paghiamo l'affitto -varie imprecazioni-". (Gesù benedica i miei vicini)

Oggi son venuti a prendere le misure per le finestre ai ragazzi di sotto, dopo un paio di mesi di morosità.
Sono contento di avere questi ragazzi come vicini, mi fanno continuamente ricordare tutti i vantaggi dell'essere Italiani.

Diciamocelo, siamo abituati a prendercela nel c***, e la cosa ci ha in qualche modo abituato a guardarci le spalle, o almeno a prendere delle contromisure appena percepiamo un po' di bruciore.

I norvegesi non sono così: questo ambiente protetto, leale e rigoroso ha sicuramente fatto abbassare la loro guardia e, nonostante la loro statura e forza, non sono poi così attenti a difendere i loro diritti.
E così per il bruciore si prendono solamente un po' di pomatina, continuando a sorridere al mondo.

Solo un'altra chicca: il mio coinquilino mi aveva raccontato che la sua facoltà aveva abolito delle lezioni per mancanza di fondi (anche qui le facoltà umanistiche stentano..)  e che quindi l'esame era garantito, ma in pratica nessun professore avrebbe, per l'appunto, fatto lezione.

Reazione degli studenti norvegesi: ok, ci vediamo all'esame.

(Eventuale) reazione di un'associazione studentesca in Italia (vedi Gulliver - mi mancate ragazzi); nell'ordine:
- bestemmie di riscaldamento;
- svolantinaggio a mensa, a biologia ad agraria ad ingegneria;
- lettera a preside, rettore, professori;
- organizzazione di lezioni autogestite in piazza del papa, in mezzo al corso, nei giardini di ingegneria;
- raccolta firme;
- assemblea in aula magna;
- flash mob;
- affumicamento della facoltà mediante cottura di salsicce all'interno della stessa;
- reintroduzione delle lezioni (i cazzo di presidi non possono farsi venire un infarto per delle lezioni!)
- bestemmie di ringraziamento.

Ammettiamolo, lo stile Italiano è un'altra cosa.
E credo, oggettivamente e senza paura di essere presuntuoso, che sia decisamente il migliore.


BTW, oggi ha rinevicato, questa volta molto (Foto in Emozioni a Colori).
Fuori è fantastico, ogni volta sembra che il tempo si fermi quando è tutto bianco.
Domani voglio fare un pupazzo di neve, sotto la neve è così soffice che non si può non tuffarcisi. 

Ma ora devo dormire.

Buonanotte.

2 commenti:

dannyna ha detto...

..mmmuble..
..riguardo la casa: esiste un contratto che io firmo perchè evidentemente accetto l'offerta quindi, a meno di promesse precedenti sull'ammodernamento degli infissi, non ho diritto di 'pretendere' ma posso sempre chiedere!
..per l'uni è lo stesso: è giusto incazzarsi perchè paghiamo una tassa per una certa offerta formativa che mi preparerà in teroria ad ottenere la laurea; forse la cosa non li disturba in quanto la loro formazione è gratuita e chissà se, per quelle materie, non abbiano già istituito corsi on-line..

J.D. Mauro ha detto...

Purtroppo io non ho firmato il contratto ma lo ha fatto il mio coinquilino... quindi si, forse io non ho gran voce in capitolo.. i miei vicini pero' avevano un accordo con la titolare, che lei non ha rispettato.
In piu' capirei se fosse una casa italiana, dove la temperatura e' piuttosto alta anche d'inverno, ma qui fa -20 cavoli! Uno presuppone che ne tengano conto, qui le temperature basse non sono un evento eccezionale! :)