E' veramente un'esperienza unica.
Se lo vedi sulla mappa pensi sia fuori dal mondo.
Una volta che ci sei capisci che E' fuori dal mondo.
Bianco tutt'intorno, un villaggio con alberghi, università, pub, ristoranti in mezzo ad alte montagne di ghiaccio.
2000 anime.
Orsi polari, renne e volpi artiche.
E' un posto esotico, particolare e, a giudicare dai racconti, pericoloso.
Non posso raccontarvi molto perché è tardi e devo dormire.
Ma vi posto alcune foto e vi elenco solo alcune curiosità:
- Il mezzo di trasporto più usato è la motoslitta (aspettare i 14 anni qui deve essere unico cazz...);
- Oggi ho visto una renna delle Svalbard camminare indisturbata in città. Non hanno paura dell'uomo;
- Gli orsi facilmente raggiungono la città e possono essere pericolosi. In genere però il villaggio è sicuro ma non ci si può allontanare disarmati;
- Camminare fuori dal villaggio è pericoloso. Se accidentalmente si incappa in un crepaccio nascosto dalla neve (crepaccio dovuto al fatto che i ghiacciai si muovono spaccandosi in pezzi) diciamo che si è veramente in pericolo di vita. Una ragazza dell'UNIS (University of Svalbard) cadde in uno di questi crepacci e si ruppe una gamba. Si salvò solamente perché era abbastanza vicino al villaggio da avere campo sul cellulare;
- E' facile vedere l'aurora boreale: proprio stasera una bella strisciata verde danzava sopra la mia testa;
- C'è gente che ci vive tutto l'anno, altra che ha fatto una scelta di vita di spostarsi e vivere qui. Un italiano vive qui ormai da 17 anni. Come si faccia, non so.
- Durante la seconda guerra mondiale c'erano un paio di stazioni meteorologiche di importanza strategica di proprietà dei nazisti. Gli occupanti scoprirono che la guerra era finita solo nel 48.
- In origine questa zona era solo abitata da minatori, ora si sta ampliando col turismo.
- Un solo volo al giorno collega le Svalbard con la terraferma. Solo SAS effettua questo collegamento.
- Tutti i rifornimenti di cibo arrivano tramite aeroplano.
- Nei ristoranti si servono balena e foca.
- Sono in vendita pellicce di orso polare (quelle da film, con la testa attaccata) per circa 10mila euro.
- Le pellicce di foca costano molto di meno. (magari un souvenirino... ).
Basta, pensavo di scrivere due cose, ne ho scritte troppe.
Sicuramente un'esperienza affascinante.
Posto qualche foto della grotta di ghiaccio che abbiam visitato oggi.
Grotta di ghiaccio, cunicoli
Grotta di ghiaccio, cunicoli
Cristalli di ghiaccio sul soffitto dell'igloo di accesso alla grotta
Spaccature sul soffitto del camminamento: la grotta è originata proprio dalle spaccature dei giganteschi ghiacciai.
Ancora cunicoli, con meravigliose pareti
Accesso dell'igloo, fotografato dall'interno dello stesso
La guida tedesca che offre caffè/intruglio bluastro tipo succo al mirtillo. Eri obbligato a prendere l'intruglio se non volevi farla rimanere male. Non era male.
Io
Ricordo una particolare corsa coi motorini quando eravamo quattordicenni, qualcuno fece finta di calciare quello di Filippo, che quasi cadde. Questi sarebbero stati perfetti per te Filo..
Ancora spaccature sul soffitto
Cunicoli e membri del gruppo
Stalattiti di ghiaccio
Particolare delle stalattiti
Stalattiti
Spaccatura&Stalattiti
Il villaggio
Il cingolato col quale abbiamo raggiunto la caverna, non ho mai provato niente di così lento, rumoroso e scomodo allo stesso tempo
Cingolato & Panorama. Bianco.



















2 commenti:
che spettacolo!!!
Urca paletta che figata!!!
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